8 settembre 2007
Ravello (Sa) Giardini di Villa Rufolo
L’8 settembre in occasione della giornata conclusiva del Ravello Festival è stato presentato il progetto “Vinoterapia e turismo del benessere e del vino”, promosso dalla Comunità Montana Terminio Cervialto (Avellino) nell’ambito del Progetto Integrato “Borgo Terminio Cervialto” ex Mis. 4.7 del POR Campania 2000/06. L’importanza del Ravello Festival nel contesto italiano e campano ha suggerito all’ATI, che gestisce l’Azione di promozione della vinoterapia e del turismo del benessere e del vino, di organizzare la prima conferenza stampa proprio nella splendida cornice di Villa Rufolo.
All’interno di questo programma musicale di altissimo livello è stata così organizzata nei giardini di Villa Rufolo la Conferenza stampa di presentazione dell’Azione di promozione della vinoterapia e del turismo del benessere e del vino”, che si attuerà attraverso gli STATI GENERALI che avranno luogo nei comuni di Montella e Castelfranci della Comunità Montana Terminio Cervialto in provincia di Avellino, ove riflettere, discutere, e presentare proposte inerenti la Vinoterapia.
Alla Conferenza sono intervenuti Domenico De Masi (Università degli Studi di Roma), Salvatore Farace (Università degli Studi di Salerno), Gaetano Pascale (Slow Food Campania) e Maria Grazia Volpe (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze dell’Alimentazione).
Domenico De Masi (Università degli Studi di Roma), presidente del comitato scientifico del progetto, ha aperto l’evento illustrando le caratteristiche del turismo del benessere e le opportunità imprenditoriali del settore vitivinicolo. Ha illustrato i trend futuri che istituzioni e imprese turistiche e vitivinicole dovranno prendere in forte considerazione se vorranno affermarsi come aziende locali di eccellenza sul territorio, avvicinando clienti residenti nella regione, ma anche in Italia e all’estero.
Salvatore Farace (Università degli Studi di Salerno), componente del comitato scientifico del progetto, ha illustrato le caratteristiche del progetto, gestito da S3.Studium, Plansud, Slow Food Promozioni. Ha presentato l’evento STATI GENERALI: il turismo del benessere e il vino si incontrano nella vinoterapia, evento di promozione del Borgo Terminio Cervialto. Ha spiegato come l'iniziativa Stati Generali della Vinoterapia faccia parte del progetto integrato, ex Misura 4.7 POR Campania “Azione di promozione della vinoterapia”, che ha l'obiettivo di promuovere il territorio dei 21 comuni del Borgo del Terminio Cervialto in provincia di Avellino. Studiosi nel campo della farmacia, medicina, cosmesi, biologia, nonché sociologi, economisti e operatori nel campo culturale e turistico sono invitati a proporre progetti legati alla vinoterapia e al turismo del benessere e del vino. La ricerca dei progetti di ricerca e studio è realizzata in collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza” e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Gaetano Pascale (Slow Food Campania) ha illustrato il contributo di Slow Food e l’importanza di organizzare il workshop Stati Generali della Vinoterapia, in cui si discuteranno i possibili scenari futuri della Vinoterapia. La volontà e il principio inspiratorio degli Stati Generali infatti è quello di discutere e proporre soluzioni e decisioni. Così come gli Stati Generali venivano convocati con la volontà di discutere per prendere delle decisioni, allo stesso modo l’evento cercherà di avvicinare il turismo e il vino, due elementi peculiari dello sviluppo del Borgo del Terminio Cervialto, a quello che può essere un loro naturale connubio: la vinoterapia. Ha anche sottolineato come tale fenomeno può dar luogo ad un crescente flusso turistico collegato al vino e al suo consumo.
Maria Grazia Volpe (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze dell’Alimentazione) ha illustrato gli aspetti scientifici legati alla vinoterapia e agli effetti positivi sulla salute. Ha affrontato la dimensione specifica descrivendo la funzione dei polifenoli e degli antociani, presenti soprattutto nella buccia e nei vinaccioli, cioè i semi degli acini) per le sue proprietà disinfettanti, disintossicanti e depurative.
Alla Conferenza stampa sono intervenuti giornalisti e spettatori del Ravello Festival, che hanno attentamente ascoltato le caratteristiche del progetto e riflettuto sulle opportunità offerte dal turismo del benessere e del vino; in particolare i rappresentanti dei media nel condividere il progetto hanno dichiarato la loro disponibilità a seguirne l’evoluzione e partecipare all’evento finale che si terrà a Castelfranci-Montella.
Al termine della Conferenza si è svolta una degustazione di prodotti tipici dell’Irpinia gentilmente proposta dai produttori del Borgo Terminio Cervialto: Azienda agricola Antonio Caggiano di Taurasi, Caseificio Gambone Snc e Castagne Gigliola Perrotta di Montella.